2023 Readers' Choice Awards: alla Sardegna il premio “The Best Island in Europe”

2023 Readers’ Choice Awards: alla Sardegna il premio “The Best Island in Europe”

Ai 2023 Readers’ Choice Awards trionfa la Sardegna

I lettori di Condé Nast Traveller hanno eletto la Sardegna come migliore isola in Europa.

I lettori di Condé Nast Traveller, la rivista più prestigiosa e autorevole del mondo dedicata ai viaggi, hanno deciso: è la Sardegna l’isola migliore d’Europa.

Infatti, rispondendo al sondaggio annuale online che la rivista propone, i 526.518 lettori coinvolti hanno premiato con un punteggio totale di 88,08 punti “i suoi duemila chilometri di costa, le rovine archeologiche, i villaggi colorati, la lussuosa Costa Smeralda” e le innumerevoli attrazioni che inducono a tornare volta dopo volta.

Arrivata terza nel 2022, per il 2023 la Sardegna trionfa sul podio e batte così Mykonos, Ibiza, Creta e la Sicilia ottenendo uno dei riconoscimenti più ambiti nel settore del travel.

Che cosa rende la Sardegna “The Best Island in Europe”?

La regina dei Condé Nast Readers’ Choice Awards è la Sardegna e non è difficile immaginare i motivi.

Innanzitutto, il mare: siamo di fronte a uno dei mari più affascinanti di sempre, con acque pulitissime, trasparenti e cristalline, con spiagge bianche e sabbia finissima, che si alternano a coste rocciose e scogliere mozzafiato.

Caraibico e spettacolare, il mare sardo è anche prezioso scrigno della biodiversità che caratterizza l’isola e dimora prediletta della tartaruga Caretta Caretta, una specie purtroppo minacciata che, tuttavia, in particolare nel Sud Sardegna continua a prosperare grazie a lodevoli iniziative a sua tutela.

Sì perché l’isola ha davvero a cuore il suo straordinario ambiente naturale in gran parte incontaminato e impreziosito da una ricca e variegata fauna che vanta ben 370 specie suddivise tra 41 tipi di mammiferi, 18 di rettili, 8 di anfibi e circa 300 uccelli tra stanziali, e da una profumata flora mediterranea contraddistinta da endemismi, da preservarlo con amore e cura grazie all’impegno e all’istituzione, ad esempio, di numerose aree marine protette.

Veri e propri “tesori d’acqua”, contribuiscono a rendere la Sardegna un paradiso nel cuore del Mediterraneo e si rivelano custodi di meravigliose specie a rischio d’estinzione quali gli inconfondibili fenicotteri rosa, la cui immagine, mentre solcano i cieli azzurri oppure danzano sull’acqua resta, impressa nella mente e nel cuore. Questi splendidi animali, che il popolo sardo chiama Sa Genti Arrubia, ossia “gente rossa”, hanno trovato nelle terre umide del territorio isolano, come ad esempio lo Stagno di Santa Gilla, il loro habitat ideale e l’ambiente perfetto in cui vivere.

Lo Stagno di Santa Gilla, inoltre, è un sito naturalistico di rilevanza internazionale, una delle aree umide più importanti d’Europa e la più vasta dell’isola, zona di protezione speciale dove trovano riparo numerose specie di uccelli (sono circa 200 specie che gli amanti del birdwatching potranno scorgere e fotografare) e altri animali e prosperano oltre 450 specie vegetali.

Biodiversità, mare e poi le spiagge, un altro dei motivi per cui amare la Sardegna: non solo sabbia bianchissima e cristallina a perdita d’occhio, ma anche calette nascoste tra le rocce e baie incorniciate da scogliere. L’isola è un vero paradiso per i bagnanti e gli amanti del sole, che possono contare su ben duemila chilometri di costa da esplorare e scoprire.

Stilare una classifica delle spiagge più belle non è affatto semplice perché ogni angolo nasconde una meraviglia diversa, ma di sicuro non si possono non nominare La Pelosa, in provincia di Sassari, con mare turchese e fondale basso e trasparente, la mitica Spiaggia Rosa a sud-est dell’Isola di Budelli, la Spiaggia del Principe dal panorama mozzafiato incorniciato di granito rosa, Cala Brandinchi, la “piccola Tahiti di Sardegna”, e Cala Goloritzé, eletta Monumento Naturale della Sardegna nel 1993 e Monumento Nazionale Italiano nel 1995.

L’isola tra natura, siti archeologici ed eccellenze enogastronomiche

La Sardegna è un trionfo di natura con paesaggi inimitabili come, ad esempio, le Dune di Piscinas, uno dei luoghi più gettonati della Costa Verde, plasmato da imponenti dune sabbiose dorate che raggiungono un’altezza di circa 100 metri e formano un’area che si estende per circa 28 chilometri quadri. Patrimonio UNESCO, “piccolo Sahara italiano”, sono tra le più alte dune vive d’Europa e formano un ambiente naturale unico definito dal Fondo Ambiente Italiano (FAI) “Una delle più grandi meraviglie dell’intero Mediterraneo”.

L’isola, inoltre, grazie alla sua straordinaria varietà geologica e paesaggistica, è la regione italiana che vanta il maggior numero di monumenti naturali, tutti da ammirare.

Le leggi regionali ne riconoscono attualmente 27 ma il loro numero sfiora le centinaia e trovarsi al loro cospetto dona una sensazione mai sperimentata prima. Altrettanto imperdibili sono la Grotta di Su Mannau, nel cuore del Sulcis Inglesiente, complesso carsico nato dal pennello della natura ben 540 milioni di anni fa e tuttora in continua evoluzione, la Giara di Gesturi, nota anche come Sa Jara Manna, altopiano basaltico nella zona centro-meridionale dell’isola ad ovest del golfo di Oristano, tra la Marmilla, la Trexenta, il Sarcidano e l’Arborea, e Is Zuddas, un autentico regno sotterraneo creato dall’incessante azione dell’acqua all’interno del monte Meana.

Dai monumenti naturali a quelli nati dall’ingegno dell’uomo: che dire, allora, di Porto Flavia, prodigio dell’ingegneria del Novecento, incredibile galleria a picco sul mare che oggi è un vero e proprio monumento di archeologia industriale incastonato in uno dei paesaggi costieri più belli del Mediterraneo?

Tra le testimonianze religiose, invece, meritano una visita la Cattedrale di San Pantaleo, uno dei più importanti monumenti dell’arte romanico-pisana in Sardegna, a Dolianova nel territorio storico del Parteòlla, e la Cattedrale di Santa Maria, l’edificio simbolo di Cagliari, la vivace città del sole. Non si possono non menzionare anche i castelli del Sud Sardegna, custodi di segreti e leggende che hanno attraversato i secoli.

Non è finita qui: l’isola si fa amare anche per la sua millenaria storia millenaria che affonda le radici in epoca prenuragica e nuragica: a questo proposito, gli amanti della storia e dell’archeologia non potranno lasciarsi sfuggire chicche come Casa Zapata a Barumini, polo museale unico nel suo genere con sezioni di etnografia, storia e archeologia, il magnifico Santuario di Sant’Anastasia con il pozzo sacro nel cuore del paese di Sardara, il Santuario di Santa Vittoria, tra i più significativi complessi culturali della Sardegna nuragica, il Parco archeologico di Pranu Muttedu, una delle più importanti aree funerarie dall’isola nelle campagne del Gerrei, e la Necropoli di Montessu, una delle più vaste.

Dal fascino indiscusso sono poi il Villaggio nuragico di Barumini, Su Nuraxi, che copre un arco temporale di duemila anni, e Nora e il parco Archeologico di Pula, la città più antica dell’isola.

Infine, una menzione speciale per l’invidiabile enogastronomia isolana, che esprime al meglio la cultura e la storia della Sardegna, con le sue gustose ricette accompagnate da calici di ottimo vino che esaltano i sapori di questa terra unica, dove la tradizione e l’innovazione convivono in perfetta armonia creando un’esperienza culinaria indimenticabile. Non ci si può certo annoiare a tavola in Sardegna, tra piatti di mare e di terra, dai gusti intensi e genuini, cucina gourmet e street food, caseifici e ristoranti stellati.

Forte Village Resort: la destinazione perfetta per una vacanza in Sardegna

La Sardegna è un’isola che offre una varietà di attrazioni e attività, dall’esplorazione delle sue bellezze naturali alla scoperta della sua storia millenaria, senza dimenticare la deliziosa cucina. E non c’è luogo migliore per soggiornare e godere appieno di tutto ciò che l’isola ha da offrire che il pluripremiato Forte Village Resort, la destinazione perfetta per una vacanza all’insegna del relax e del divertimento, con un occhio attento alla sostenibilità e al rispetto dell’ambiente.

Circondato da 50 ettari di stupendi giardini e affacciato sulla bianchissima spiaggia dell’assolata costa meridionale sarda, il resort offre ai suoi ospiti una vasta gamma di servizi e attività, tra cui Academy Sportive, dove praticare il proprio sport preferito o scoprire una nuova disciplina, un centro benessere in cui scoprire degli straordinari benefici del circuito talasso e ritrovare l’equilibrio psicofisico, e ristoranti stellati con menù studiati dagli chef più apprezzati del panorama culinario nazionale e internazionale. Il Forte Village pensa anche ai più piccoli, con attività pensate per loro e organizzate nel giardino incantato di Wonderland, un ambiente sicuro, protetto e affidabile dove i più piccoli potranno divertirsi da mattino a sera.

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