Sostenibilità ambientale: l’esempio virtuoso del Forte Village Resort
L’impegno del Forte Village Resort nella sostenibilità ambientale: un esempio di buone pratiche e innovazione
Tutte le novità e le iniziative adottate dal Resort di Santa Margherita di Pula nell’ambito del riciclo, del risparmio energetico e della riduzione dell’impronta ecologica per promuovere e tutelare la salvaguardia del Pianeta e dei suoi abitanti.
Negli ultimi decenni, la consapevolezza riguardante l’impatto delle attività umane sull’ambiente è cresciuta esponenzialmente. I cambiamenti climatici, l’esaurimento delle risorse naturali e la perdita di biodiversità non sono più minacce lontane, ma realtà tangibili che richiedono un cambio di rotta immediato. Ogni settore produttivo è chiamato a fare la propria parte, e quello del turismo, tra i più influenti a livello globale, non fa certamente eccezione.
Gli hotel e i resort non solo consumano ingenti quantità di energia e acqua, ma spesso hanno anche un impatto concreto sull’equilibrio degli ecosistemi locali in cui sono ospitati. La costruzione di nuove strutture può infatti portare alla deforestazione e alla perdita di habitat naturali, mentre la gestione quotidiana degli spazi interni ed esterni, che comprende attività quali il riscaldamento, il raffreddamento e l’illuminazione delle stanze, ma anche l’utilizzo di attrezzature per la ristorazione e la pulizia, e la gestione delle piscine, può generare elevate emissioni di gas inquinanti.
Tra questi, la tanto temuta CO2, con emissioni che possono superare i 200 kg per stanza al mese, tra le prime cause del riscaldamento globale, ma anche le non meno dannose particelle sottili, come le PM2.5 e PM10, nonché gli ossidi di azoto (NOx), che contribuiscono non solo al cambiamento climatico, ma anche al deterioramento della qualità dell’aria e all’acidificazione degli ecosistemi circostanti. Questi inquinanti atmosferici possono infatti arrivare ad alterare i cicli naturali e compromettere la salute degli organismi viventi, sia terrestri che acquatici. In particolare, l’accumulo di NOx può portare alla formazione di particolato fine e di ozono troposferico, due dei principali responsabili dello smog e dei problemi respiratori nelle aree urbane e periurbane.
Da non sottovalutare è poi anche la grande quantità di rifiuti prodotti quotidianamente, tra cui plastica, carta e materiali organici che, se non adeguatamente riciclati, finisce spesso per compromettere la qualità dell’aria, del suolo e delle risorse idriche. I sistemi di scarico e le pratiche di smaltimento dei rifiuti possono danneggiare i corsi d’acqua locali, contribuendo all’inquinamento e minacciando la biodiversità locale. Da qui, la necessità sempre più impellente di adottare pratiche che possano davvero fare la differenza nel campo della sostenibilità ambientale.
Al tempo stesso, oggi viaggiare responsabilmente è diventato un valore condiviso da un numero sempre maggiore di persone. I turisti sono più attenti alle loro scelte e premiano le strutture che dimostrano un impegno concreto per la tutela dell’ambiente. Per gli operatori del settore, la sostenibilità ambientale non èdunque solo una questione etica, ma anche un’opportunità di crescita e innovazione. Un resort che investe in pratiche eco-friendly non solo contribuisce alla salvaguardia del pianeta, ma si distingue anche nel mercato, offrendo un’esperienza autentica e in armonia con il mondo naturale.
In questo contesto, il Forte Village Resort di Santa Margherita di Pula, situato a meno di quarantacinque minuti di macchina da Cagliari e a pochi passi da alcune delle spiagge più belle dell’Isola, rappresenta un modello di eccellenza e perseveranza. Da anni, questa meravigliosa struttura si impegna infatti ad adottare soluzioni sostenibili volte a ridurre il proprio impatto ambientale (non a caso, ha ottenuto, per ben due anni di fila, più precisamente nel 2023 e nel 2024, la certificazione di Green Resort da GSTC, ovvero Global Sustainable Tourism council, uno standard internazionale, che costituisce la base per l’impegno sul turismo sostenibile), dimostrando come lusso e rispetto per l’ecosistema naturale non solo possono convivere con successo, ma addirittura arricchirsi reciprocamente.
Sostenibilità ambientale: significato e applicazioni nel settore turistico e dell’ospitalità
Il concetto di sostenibilità ambientale si riferisce alla capacità di soddisfare i bisogni attuali senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri. Questo concetto, introdotto nell’ormai lontano 1987 con il Rapporto “Our Common Future” della Commissione Brundtland (ufficialmente “Commissione mondiale sull’ambiente e lo sviluppo”, o WCED, creata dalle Nazioni Unite nel 1983 con l’obiettivo di affrontare le crescenti preoccupazioni riguardo ai problemi ambientali globali e alla sostenibilità dello sviluppo, in primis economico e tecnologico) implica un equilibrio tra sviluppo economico, benessere sociale e tutela dell’ambiente, in uno sforzo comune di ridurre l’impatto negativo delle attività umane sul Pianeta.
Lo stesso Rapporto ha avuto un impatto significativo nella promozione delle politiche di sostenibilità a livello globale e ha ispirato numerose politiche internazionali, come l’Agenda 21 e i successivi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs), e nel tempo è diventato un principio fondamentale in vari settori, inclusi l’industria, l’agricoltura e, ovviamente, anche il turismo, un’industria che rappresenta una fonte significativa di reddito e occupazione a livello globale, e che può esercitare una pressione considerevole sull’ambiente attraverso il consumo di risorse, la produzione di rifiuti e l’emissione di gas serra. In tal senso, l’adozione di pratiche sostenibili nel settore dell’ospitalità non solo contribuisce alla conservazione dell’ambiente, ma risponde anche alle aspettative di una clientela sempre più attenta alle questioni ecologiche.
Ma come si può applicare, in modo pratico, il concetto di sostenibilità ambientale nel settore turistico e dell’ospitalità?
La sostenibilità ambientale nell’industria dell’ospitalità: sfide e opportunità
La sostenibilità ambientale è diventata una priorità globale, e il settore dell’ospitalità non fa eccezione. In un’epoca in cui l’attenzione verso le risorse naturali e l’impatto ecologico è sempre più cruciale, le strutture ricettive devono adattarsi a nuovi standard di responsabilità. Vediamo cosa implica concretamente la sostenibilità nel contesto dell’ospitalità:
- Efficienza energetica:
- Sistemi di illuminazione a basso consumo: optare per luci LED e sistemi di illuminazione automatizzati, che si spengono automaticamente quando non sono utilizzati, contribuisce sensibilmente a ridurre i consumi di energia e a evitare che questa preziosa risorsa venga sprecata;
- Fonti di energia rinnovabile: l’installazione di pannelli solari, turbine eoliche o l’acquisto di energia da fonti rinnovabili contribuisce a limitare la dipendenza dalle fonti fossili, migliorando l’efficienza energetica complessiva della struttura;
- Ottimizzazione dei sistemi di riscaldamento e raffreddamento: l’utilizzo di pompe di calore, sistemi geotermici o climatizzazione naturale (come il raffrescamento passivo) riduce ulteriormente il consumo energetico destinato al riscaldamento e al raffreddamento degli ambienti.
- Gestione delle risorse idriche:
- Dispositivi a basso flusso: rubinetti e docce a basso flusso (ovvero dotati di dispositivi come aeratori o dispositivi frangigetto) riducono il consumo di acqua senza compromettere la qualità dell’esperienza per gli ospiti, mantenendo una buona pressione e comfort durante l’uso;
- Pratiche di riciclo delle acque grigie: le acque provenienti da lavandini, docce e lavatrici possono essere trattate e riutilizzate per irrigare le aree verdi o per usi non potabili, contribuendo al risparmio idrico.
- Riduzione dei rifiuti:
- Raccolta differenziata: implementare un sistema efficiente di raccolta differenziata aiuta a separare i materiali riciclabili (inclusi gli scarti organici da destinare al compostaggio) da quelli che invece non lo sono, riducendo il volume di rifiuti destinati alla discarica;
- Utilizzo di prodotti riutilizzabili o biodegradabili: promuovere l’uso di bottiglie riutilizzabili, stoviglie biodegradabili e materiali compostabili riduce altresì il ricorso alla plastica monouso;
- Programmi per la riduzione dello spreco alimentare: monitorare le quantità di cibo preparato e donare quello in eccesso a enti locali, così come adottare pratiche di riciclo degli scarti organici, come il compostaggio, aiuta a ridurre gli sprechi e a promuovere la sostenibilità anche in ambito alimentare.
- Sostenibilità nella catena di fornitura:
- Approccio locale e biologico: favorire l’acquisto di prodotti locali e biologici non solo riduce l’impatto ambientale derivante dal trasporto alimentare, ma supporta anche le economie locali e riduce l’impronta di carbonio della struttura;
- Collaborazione con fornitori sostenibili: scegliere fornitori che adottano pratiche sostenibili, come l’uso di materiali riciclati o la riduzione dei packaging, è fondamentale per ridurre ulteriormente l’impatto ambientale complessivo della catena di fornitura;
- Riduzione dell’uso di materiali monouso: al tempo stesso, fondamentale è anche eliminare o ridurre l’uso di materiali monouso, come posate e piatti di plastica, e optare per soluzioni riutilizzabili (come stoviglie di acciaio e bicchieri di vetro) o compostabili.
- Sensibilizzazione e formazione:
- Educazione del personale: formare il personale riguardo alle pratiche ecologiche e alla sostenibilità aiuta a migliorare l’efficienza operativa e a sensibilizzare gli ospiti sulle tematiche ambientali;
- Promozione di comportamenti ecologicamente responsabili: informare gli ospiti tramite materiale informativo, come brochure o app, e incoraggiarli a ridurre il consumo di energia e acqua o a partecipare ad attività ecologiche come il riciclo o il risparmio energetico.
Per assicurarsi che le pratiche sostenibili siano correttamente attuate e che gli standard ambientali vengano rispettati, molte strutture turistiche decidono di conseguire certificazioni ecologiche riconosciute a livello internazionale ed europeo. Queste certificazioni non solo attestano l’impegno nella tutela dell’ambiente, ma conferiscono anche un vantaggio competitivo, dimostrando ai clienti una concreta volontà di ridurre l’impatto delle attività turistiche.
Sostenibilità ambientale nel turismo: le principali certificazioni a livello europeo
Ecco alcune delle principali certificazioni ecologiche a livello europeo che le strutture alberghiere possono ottenere:
Ecolabel Europeo
L’Ecolabel Europeo è il marchio di qualità ecologica dell’Unione Europea che attesta l’impegno delle strutture turistiche verso la sostenibilità, con particolare attenzione alla riduzione dell’impatto ambientale e al miglioramento delle performance ecologiche. I principali criteri per ottenere questa certificazione includono l’efficienza energetica, attraverso l’adozione di tecnologie a basso consumo e l’uso di energie rinnovabili. Inoltre, viene richiesta una gestione ottimale delle risorse idriche, con misure volte a ridurre il consumo e per il riciclo delle acque grigie. Un altro criterio importante riguarda la gestione dei rifiuti, che deve prevedere la raccolta differenziata e la riduzione dei rifiuti generati. Inoltre, l’Ecolabel richiede sforzi concreti verso la protezione e la conservazione della biodiversità, nonché un impegno concreto nella formazione del personale, affinché sia adeguatamente preparato a promuovere pratiche sostenibili.
Green Key
Green Key è una certificazione internazionale che premia le strutture turistiche impegnate in politiche di gestione ambientale efficiente, ovvero che hanno adottato pratiche come l’utilizzo di tecnologie per l’efficienza energetica, tra cui l’illuminazione a LED e la gestione intelligente dei sistemi di climatizzazione, ma anche di dispositivi a basso flusso per ridurre il consumo d’acqua. Un altro aspetto importante riguarda l’approvvigionamento sostenibile, con una predilezione per prodotti ecologici e locali, non solo più sostenibili, ma anche dalla qualità più elevata.
GSTC (Global Sustainable Tourism Council)
Il GSTC (Global Sustainable Tourism Council, in italiano “consiglio internazionale per il turismo sostenibile”) ha sviluppato uno standard per la certificazione del turismo responsabile. Le strutture turistiche che ottengono questa certificazione devono rispettare criteri rigorosi che coprono vari aspetti del turismo sostenibile, tra cui la conservazione ambientale, il benessere delle comunità locali attraverso la promozione di pratiche etiche e inclusive, ma anche la gestione sostenibile delle risorse naturali, come l’acqua, l’energia e i rifiuti. Un altro aspetto importante è la trasparenza nella comunicazione degli impatti ambientali e sociali e l’educazione degli ospiti sui temi della sostenibilità e delle buone pratiche da adottare per la tutela dell’ambiente.
Travelife
Travelife è un sistema di certificazione che aiuta le aziende turistiche a gestire in modo responsabile i loro impatti ambientali, sociali ed economici. Le strutture che ottengono questa certificazione devono dimostrare un impegno concreto e misurabile in vari settori della sostenibilità, tra cui la gestione ambientale che include misure per migliorare l’efficienza energetica, ridurre il consumo d’acqua e gestire correttamente i rifiuti, ma anche la promozione di condizioni di lavoro giuste e del benessere delle comunità locali, attraverso politiche sociali responsabili. Requisiti aggiuntivi includono l’acquisto di prodotti e servizi da fornitori che rispettano precisi standard di sostenibilità e l’adozione di ulteriori certificazioni ambientali e sociali riconosciute. Inoltre, Travelife richiede un monitoraggio continuo dell’impatto ambientale e un miglioramento costante delle pratiche volte a promuovere la sostenibilità e la tutela dell’ambiente.
Sostenibilità ambientale: le azioni di Forte Village Resort a favore della tutela del Pianeta
Da sempre impegnato nella tutela della sostenibilità ambientale e sociale, il Forte Village Resort di Santa Margherita di Pula, eletto per la ventiseiesima volta di fila come “miglior resort del mondo” ai World Travel Awards che si sono svolti lo scorso dicembre a Funchal, capitale dell’Isola di Madeira, nei decenni ha intrapreso una serie di azioni concrete per promuovere la tutela del territorio, dell’economia e della cultura locale e minimizzare il proprio impatto sul Pianeta, generando benefici tangibili non solo per le generazioni attuali, ma anche -e forse soprattutto- per quelle future.
Non a caso, il Forte Village ha ottenuto per ben due anni di fila, e più precisamente nel 2023 e nel 2024, la rinomata certificazione “Green Resort” di GSTC (Global Sustainable Tourism Council, in italiano “consiglio internazionale per il turismo sostenibile”), un riconoscimento che viene assegnato a destinazioni e strutture turistiche che rispettano determinati criteri di sostenibilità ambientale, sociale ed economica, tra cui la gestione delle risorse naturali, la protezione del patrimonio culturale, il rispetto per le comunità locali e le azioni concrete verso la riduzione dell’impatto ambientale. Inoltre, le eleganti Villa del Parco & SPA, Ville e Waterfront sono state inserite nel network Sustainability Leader by The Leading Hotels of the World network, una prestigiosa collezione di cui fanno parte soltanto 50 Leading Hotels in tutto il mondo, che soddisfano i più elevati standard di sostenibilità culturale, sociale e ambientale.
Meritevole di essere menzionata è anche la partecipazione dell’amministratore delegato di Forte Village, Lorenzo Giannuzzi, al terzo Meeting Annuale del United Nations Fashion and Lifestyle Network, tenutosi presso la sede delle Nazioni Unite a New York lo scorso 3 giugno. Un evento co-organizzato dall’United Nations Office for Partnerships e dal Fashion Impact Fund, che ha visto la partecipazione di oltre 300 membri del comitato consultivo, partnership registrate, stakeholder del settore, leader, rappresentanti dei media e funzionari delle Nazioni Unite, configurandosi come una piattaforma cruciale per promuovere pratiche sostenibili e inclusive e favorendo partnership durature nel settore della moda, dello stile di vita e, per l’appunto, del turismo sostenibile.
Tra le iniziative che hanno permesso al Forte Village di ottenere questi riconoscimenti, spiccano diverse azioni concrete in vari ambiti della sostenibilità ambientale, tra cui:
Riciclo e riduzione dei rifiuti
Il Resort si impegna a ridurre costantemente la quantità di rifiuti prodotti, implementando una serie di misure che riflettono il suo impegno verso la sostenibilità. In primo luogo, garantisce che tutti i rifiuti siano correttamente separati e riciclati in tutti i reparti. Per i rifiuti speciali, vengono seguite rigide normative per lo smaltimento adeguato, in modo da rispettare le leggi ambientali. Inoltre, privilegia -per quanto possibile- l’uso di materiali riciclati e biocompatibili, tra cui bottiglie di vetro, cannucce biodegradabili e carta certificata FSC, che assicura l’approvvigionamento responsabile da foreste gestite in modo sostenibile, sia dal punto di vista ambientale che sociale ed economico. I rifiuti organici vengono invece attualmente inviati a un impianto di compostaggio esterno, dove vengono trasformati in fertilizzante naturale. Tuttavia, l’obiettivo -attualmente in fase di sviluppo- è quello di sviluppare un sistema interno di raccolta dei rifiuti alimentari, che permetta di trasformarli direttamente in compost per il giardino che circonda la struttura, facendo così un ulteriore passo verso un ciclo di vita totalmente circolare e sostenibile.
Recupero delle “acque grigie”
Ogni giorno, circa 800 metri cubi di “acque grigie” (ovvero provenienti da lavandini, docce, vasche da bagno e lavatrici, che non contengono sostanze nocive come quelle nere, provenienti invece da WC) vengono completamente depurate e riutilizzate per irrigare i 50 ettari di giardini e terreni del Resort. In soli tre giorni, il volume d’acqua risparmiato è pari a quello necessario per riempire una piscina olimpionica da 54 metri quadrati. Inoltre, il Forte Village dispone di un’imponente diga per la raccolta dell’acqua piovana, con una capacità totale di 353.242 metri cubi, l’equivalente di 141 piscine olimpioniche. Un’iniziativa che contribuisce significativamente a ridurre il consumo di risorse idriche e a promuovere un utilizzo più responsabile e sostenibile dell’acqua all’interno della struttura.
Risparmio energetico
Il Forte Village Resort adotta diverse misure per aumentare, da un lato, la propria efficienza energetica e, dall’altro, ridurre l’impatto ambientale delle proprie attività. Il centro congressi, con i suoi 800 metri quadrati, è alimentato interamente da un impianto fotovoltaico che, a partire da ottobre 2022, ha prodotto 23 Mw/h di energia rinnovabile.Lo stesso vale per la produzione dell’acqua calda negli hotel Borgo, Palme e Bouganville, che avviene tramite i pannelli solari installati sui tetti delle strutture. Il resort si avvale poi di un sistema di illuminazione a LED con temporizzatori per le aree verdi, gli spazi interni e le zone pubbliche. Inoltre, la circolazione di auto all’interno della struttura è vietata, promuovendo invece l’utilizzo di biciclette e auto elettriche per gli spostamenti (nei parcheggi sono state disposte diverse stazioni di ricarica). Infine, per ottimizzare l’uso di acqua e detergenti, la struttura adotta una politica di cambio biancheria su richiesta degli ospiti. Le lenzuola e gli asciugamani vengono cambiati solo quando espressamente richiesto, evitando lavaggi superflui e contribuendo a un significativo risparmio di risorse naturali.
Approvvigionamento delle materie prime
Il Forte Village Resort pone grande attenzione alla qualità e alla sostenibilità della propria offerta gastronomica, adottando un approccio responsabile nell’approvvigionamento delle materie prime. La scelta degli ingredienti si basa su criteri di freschezza, qualità e rispetto per l’ambiente, privilegiando aziende agricole e ittiche locali. Questa filosofia non solo garantisce piatti dai sapori autentici e genuini, ma sostiene anche le comunità del territorio, contribuendo allo sviluppo dell’economia locale e riducendo l’impatto ambientale legato al trasporto delle merci. Oltre a collaborare con produttori locali selezionati, il resort vanta anche un proprio orto, curato con metodi naturali e sostenibili, che offre agli ospiti una fornitura costante di frutta, verdura ed erbe aromatiche a chilometro zero. Questo permette di servire piatti freschi e stagionali, esaltando i sapori e i profumi inebrianti della cucina mediterranea e riducendo al minimo l’uso di prodotti industriali e conservati.
Promozione della biodiversità
Un aspetto fondamentale dell’impegno di Forte Village Resort riguarda la tutela dell’ambiente circostante. Immerso in un parco di 50 ettari di natura lussureggiante, il resort ospita una varietà di specie vegetali e adotta un sistema biologico per il controllo dei parassiti e delle malattie nelle sue aree verdi. Inoltre, garantisce il benessere della fauna non autoctona con l’assistenza di un veterinario specializzato. Il resort si distingue anche per le sue iniziative educative in questo ambito, come i programmi del Kids Club che hanno luogo presso l’attrezzatissima area Children’s Wonderland, tra cui l’orto didattico per bambini, che insegnano ai più giovani l’importanza di adottare pratiche ambientali sostenibili. Inoltre, ha collaborato con il DMC FA Travel locale per realizzare un progetto di riforestazione che ha visto la piantumazione di una selezione di carrubi, olivi e peri selvatici nelle aree verdi limitrofe al resort.
Conservazione della costa
Il Forte Village si impegna attivamente anche nella conservazione della costa antistante le sue strutture attraverso interventi di protezione mirati e reversibili, volti a minimizzare gli effetti dell’erosione costiera, che rappresenta una minaccia sempre più grave per l’equilibrio delle zone marittime. Tra le azioni messe in atto, la costruzione di un sistema di isole artificiali, realizzate con materiali naturali combinati con materiali innovativi ed ecocompatibili, che hanno la funzione di proteggere il tratto di spiaggia, creando allo stesso tempo un ecosistema in grado di favorire la biodiversità marina e di rispettare il paesaggio naturale circostante.
Tutela degli ecosistemi marini
Ultimo, ma non per importanza, il Resort partecipa attivamente all’iniziativa Fishing For Litter, un progetto nato dalla collaborazione con Ogyre, startup italiana impegnata nella tutela degli ecosistemi marini, con lo scopo di contribuire alla salvaguardia del mare della Sardegna, già tra i più incontaminati d’Italia, coinvolgendo le comunità di pescatori locali nel recupero dei rifiuti intrappolati nelle reti durante le battute di pesca in alto mare. L’ambizioso obiettivo è quello di riuscire a raccogliere, entro la fine del 2025, un totale di 4 milioni di kg di rifiuti, riducendo i danni prodotti dall’inquinamento e promuovendo un ambiente marino più sano.
Tutte queste iniziative testimoniano l’impegno concreto del Forte Village verso un modello di ospitalità sempre più sostenibile, basato su efficienza energetica, gestione responsabile delle risorse e tutela dell’ecosistema locale.
Per maggiori informazioni sui progetti e sulle iniziative prese da Forte Village Resort per promuovere la sostenibilità ambientale, o per richiedere una prenotazione, contattare il numero +39 0709218818, o scrivere una mail a holiday@fortevillage.com.
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