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Netball: uno sport di squadra simile al basket 

Netball: storia di una disciplina sportiva nata per le donne

Diffuso in Australia, Nuova Zelanda e nei Paesi del Commonwealth, il netball è uno sport simile alla pallacanestro, giocato da due squadre composte da sette giocatori ciascuna e praticato soprattutto a livello femminile.

Le origini di questo sport di squadra diventato celebre nei paesi anglosassoni sono legate a doppio filo alla storia del basket: il netball, infatti, nasce due giorni dopo la pallacanestro, nel 1891, quando le colleghe di James Naismith, insegnante e inventore del basketball, decidono di dar vita a un gioco simile alla pallacanestro ma pensato esclusivamente per le ragazze.

Tuttavia, il netball così come la conosciamo oggi prese forma solo quattro anni più tardi grazie a Clara Baer, insegnante di educazione fisica di New Orleans, che utilizzò le regole del basket redatte da Naismith come base per creare il prontuario del nuovo sport e uniformare in unico documento i diversi regolamenti che fino a quel momento erano stati applicati. Va infatti ricordato che le regole del netball non erano uguali per tutti: in principio, alcune squadre giocavano con nove atlete, mentre altre con cinque. 

In Europa, la prima partita di netball fu giocata in Inghilterra nel 1985, al Madame Ostenburg’s College, ma è nella prima metà del XX secolo che l’interesse per la disciplina sportiva crebbe a tal punto da diventare popolare in molti paesi del Commonwealth britannico.

Negli anni successivi, e più precisamente nel 1957, la necessità di introdurre ulteriori miglioramenti al regolamento portò i rappresentanti delle squadre di Inghilterra, Australia, Nuova Zelanda, Sudafrica e Indie Occidentali a incontrarsi in Sri Lanka per dar vita a un’organizzazione internazionale di netball femminile: nacque così, nel 1960, l’International Netball Federation (INF) con sede a Manchester nel Regno Unito. Oltre alle modifiche apportate al regolamento, i rappresentanti dei diversi Paesi decisero che a partire dal 1963, ogni quattro anni, sarebbero stati organizzati i campionati del mondo di netball: il primo fu quello ospitato a Eastbourne, in Inghilterra.

La nazionale australiana è una delle grandi protagoniste della storia del netball e si è aggiudicata il titolo mondiale, battendo altre 11 squadre, nel 1971, 1975, 1979, 1983, 1991, 1995 e 1999. Ad interrompere il dominio degli australiani è stata la nazionale della Nuova Zelanda che si è aggiudicata l’oro nel 2003.

Oggi, dopo il rebrand ufficiale annunciato nel giugno 2021, l’INF è diventato World Netball, conta 76 Associazioni nazionali raggruppate in cinque aree regionali (Africa, Asia, Americhe, Europa e Oceania) e organizza le più importanti competizioni internazionali tra cui la Netball World Cup e la Netball World Youth Cup.

Nel 1995, il Netball è diventato uno sport riconosciuto dal Comitato Olimpico Internazionale (CIO) e uno degli obiettivi della World Netball è incoraggiare il Comitato Olimpico Internazionale a includere questo sport nel programma dei Giochi Olimpici in futuro.

Netball giocatori e regole principali: come si gioca?

Come abbiamo già detto, il netball è uno sport in cui si sfidano due squadre da sette giocatori ciascuna che devono provare a segnare un canestro nella metà campo dell’avversario, tirando una palla di cuoio o di gomma della circonferenza di 67-66 cm. 

Le misure del campo, coperto o all’aperto, sono di 30,5 metri di lunghezza per 15,25 di larghezza, con linee orizzontali che dividono l’aria di gioco in terzi distinti. Al centro del campo è visibile un cerchio di 90 cm di diametro, mentre a ciascuna delle due estremità si trova un semicerchio del raggio di 4,9 m, che indica l’area di tiro. Al centro della linea di fondo è posizionato un palo alto 3 m al quale è fissato un anello, dal diametro pari a 38 cm, in cui le squadre devono provare a fare canestro.

Ogni giocatore occupa una posizione ben precisa all’interno del campo e il ruolo che ricopre è segnalato dalle iniziali del nome inglese visibili sulla maglia. Solo a due giocatori su sette è permesso fare canestro: attaccante a canestro (GS – Goal Shooter) e centravanti (GA – Goal Attack). Le altre 5 posizioni sono quelle del portiere (GK – Goalkeeper), del difensore sotto canestro (GD – Goal Defense), dell’attaccante laterale (WA – Wing Attack), del difensore laterale (WD – Wing Defense) e del Centro (C -Center). 

Ecco quali sono alcune delle regole principali del netball:

  • Il giocatore non può muoversi quando ha la palla in mano e può soltanto girare su stesso, tenendo un piede sempre nello stesso punto;
  • Il difensore deve trovarsi ad almeno 90 cm di distanza dal giocatore che ha la palla, ma può saltare su e giù cercando di intercettare la palla;
  • Il giocatore non può tenere la palla per più di tre secondi alla volta;
  • Se la palla esce dal terreno di gioco, la squadra che l’ha toccata per ultima cede il possesso agli avversari;
  • Per fare canestro, il giocatore (centravanti o attaccante a canestro) deve lanciare la palla nell’anello del canestro mentre si trova all’interno dell’aria di tiro.

La durata di una partita di netball è di 4 tempi, ognuno della durata di 15 minuti. Dopo il primo e il terzo quarto c’è un intervallo di 3 minuti, mentre dopo due quarti l’intervallo è di 5 o 10 minuti.

Netball Academy by Legend: l’accademia sportiva del Forte Village

Il Forte Village, pluripremiato resort circondato dallo splendido mare di Sardegna, dedica al netball una delle sue Academy sportive: la Netball Academy by Legend. 

Gli ospiti del resort, oltre a scoprire i segreti e le tecniche principali di uno sport dinamico ed emozionante, potranno allenarsi insieme alle grandi star inglesi del netball: Mia Ritchie, Karen Atkinson, Sophia Candappa, Karen Greig, Pam Cookey, Eboni Beckford-Chambers, Tamsin Greenway e Rachel Dunn.

L’academy è strutturata in cinque giornate, dal lunedì al venerdì, con sessioni mattutine di due ore. A tutti i partecipanti verrà fornito il kit ufficiale della Netball Academy che comprende maglietta, pantaloncini, zaino, calze e cappellino.

Le accademie sportive sono uno dei punti di forza dell’offerta del Forte Village dove, c’è spazio per ogni tipo di sport: dal calcio al freestyle football, dalla boxe alla scherma, passando per il nuoto, il tennis, il gioco del golf, gli scacchi e molto altro ancora.

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